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Friday, 3 September 2010

GATEAU BIGARREAU

 


Londra e' una citta' che non finisce mai di stupire.Vivo qua dal paleozoico ed ho
soperto solo due giorni fa che le inferriate di alcune case popolari sono costituite
da....barelle della seconda guerra mondiale!!!
Solo gli inglesi sono capaci di cose simili e per di piu' operano in questo modo con una naturalezza che lascia sbalorditi.
Parlando di cose che stupiscono,la torta che ho cucinato per il blog e' ormai dimenticata ed obsoleta,e francamente mi chiedo perche'.
La ricetta,del 1956,e' di Constance Spry e Rosemary Hume,passate alla storia per la
creazione della Coronation chicken in occasione dell'ascesa al trono della regina Elisabetta. Nel 1946 Spry e Hume fondarono una scuola di domestic science di grande successo ed il loro libro, The Constance Spry Cookery Book e' giustamente considerato un classico.The Observer ha appena pubblicato la lista dei "migliori libri di cucina di tutti i tempi" (certo,classifiche simili lasciano il tempo che trovano,ma cio' nonostante offrono parecchi spunti per riflessioni e scoperte) e non mi sorprende vedere The Constance Spry Cookery Book al 14esimo posto.
L'importanza di Spry e' ulteriormente sottolineata da una retrospettiva (non priva di
controversie) a lei dedicata qualche anno fa al Design Museum

 


Ma veniamo al dolce dunque..
Le ciliegie originariamente usate per questa torta erano le White Heart, una varieta'
a forma di cuore dal colore molto piu' chiaro di quelle che vedete nella foto.
Anch'esse sono ormai quasi introvabili.
INGREDIENTI
____________
Per la torta:
4 e 1/2 uova
185 gr di zucchero
128 gr di farina
un pizzico di lievito chimico
un pizzichino di sale

Per il ripieno:
200 gr di panna
1 cucchiaio di zucchero
125 gr di pralina di mandorle

Per la bagna (optional):
acqua
zucchero
rum

Per decorare:
6 cucchiai di marmellata di albicocche
4 cucchiai di gelatina di ribes
110 gr di mandorle a lamelle,tostate
190 gr di ciliege snocciolate e tagliate a meta'


 


1: Imburrare ed infarinare una tortiera da 22cm.Montare uova e zucchero e quindi
incorporare farina,sale e lievito chimico senza lavorare troppo l'impasto.
Infornare a 175 gradi a cuocere fino a quando lo stecchino vi dara' via' libera.
Lasciar raffreddare per bene e quindi tagliare in due.

2: Mentre la torta e' in forno,procedere con la pralina.Adagiare 100gr di
mandorle tostate su una teglia leggermente unta e mettere sul fuoco 100 gr di
zucchero e 100 gr di d'acqua e cuocere fino ad ottenere iun caramello piuttosto
scuro.Versare il caramello sulle mandorle e lasciar raffreddare.Quindi rovesciare
la teglia e dare un colpo deciso al fondo della stessa.caramello e mandorle si
staccheranno in un colpo solo.Ridurre a pezzi,quindi mettere nel robot e ridurre
ad una polvere grossolana.Montare la panna con lo zucchero ed incorporare 125 gr
della pralina ottenuta (ve ne rimarra un pochetto,e' ottima sul gelato)

3: preparare la bagna mettendo in un pentolino 60 gr. gr d'acqua e 50 gr.di zucchero
e portando il tutto ad ebollizione.Lasciar raffreddare ed aggiungere rum a
piacere.Quindi spennellare col composto ottenuto le due meta' della torta.
Spalmare panna e pralina su una meta' della torta e ricoprire con l'altra meta.

4: Sciogliere a calore basso marmellata e gelatina e,se necessario,passare al colino.
Spennellare tutto il bordo della torta ed attaccarvi le mandorle a lamelle.
Quindi spennellare la superficie della torta ed adagiarvi le ciliegie

 
Posted by Picasa
.

NOTE. Questa e' una torta che merita di essere riscoperta,la raccomando caldamente.
La bagna e' una mia aggiunta,non e' necessaria,ma da alla torta un gusto
un po' piu' complesso.Il caramello,per quanto sia un po' piu' difficile,
puo' essere fatto anche direct,senza acqua.
BUON APPETITO!

35 comments:

chamki said...

Bellissima presentazione! mi hai fatto venire una voglia di dolce, certo non posso fare questa ma vado in cucina ad inventare qualcosa. Bacioni

( parentesiculinaria ) said...

Il link non funziona... :(
Non mi resta che passare alla torta! :)
Come sempre i tuoi post sono un viaggio nel sapere oltre che nel gustare. Questa mi pare una bella bomba, ma me ne farei una fettazzaenorme proprio ora. Spero sia mooooolto liquorosa! :D

Senti... ma tu che sei con un piede a Londra e uno qua... non è che mi aiuteresti nella ricerca della ricetta del VERO plum cake?
Ho capito che non è cosa facile anche perchè quel che intendiamo noi non è quel che mangiano là... ma vista la tua attenzione alle radici, se ti venisse in mente qualcosa mi farebbe piacere! :)

arabafelice said...

Come sempre oltre a riempirmi gli occhi, e la pancia in prospettiva, mi si riempie di qualcosa di buono anche il cervello, passando di qui.
Interessantissimo tutto, e salvo la torta che mi ispira non poco!

Giuky said...

Bellissima e buonissima torta:)

mariacristina said...

Proprio un post veramente interessante, e questa torta è meravigliosa.

I VIAGGI DEL GOLOSO said...

Questa torta è veramente eccezionale...la panna con il croccante dev'essere sublime...
Bellissima presentazione e relizzazione...Complimenti infiniti
Buon fine settimana...

Massaia Canterina said...

Che splendida torta ed anche la sua storia la rende più importante!
Davvero una delizia, dev'essere.
Grazie mille e buon week-end!
Elisa

Ely said...

che spettacolo! bella e chissà che delizia! una meraviglia!!!!! ciao cara! Ely

madama bavareisa said...

Oh... come già dicevo altrove, la prova costume è rimandata di una decina di mesi, per cui una fettazza di questa cosa...quasi quasi e quelle ciliegie, che parlano da sole?...:-)

Uvetta said...

Hey, che piacere conoscerti! devo anche io venirti a leggere con calma! gran torta, bravissima!

viola said...

Mi piace moltissimo l'idea di riscoprire ricette dimenticate. Anch'io dò un valore particolare a dolci come questo....
In più e' bellissimo anche da vedere.....
La segno per le prossime ciliegie.
Baci e a presto

La Gaia Celiaca said...

bellissiima questa torta, mi piace il tuo spirito filologico!

terry said...

Per un aglolover come me leggerti è sempre un piacere... anche oggi mi hai fatto scoprire cose nuove...dalle recinzioni fatte con le barrelle...ad un vecchio libro di cucina che non fosse Mrs Beeton :)...a questo dolce godurioso!!!
grande Edith! un bacione!

alessandra (raravis) said...

Ti stupisci perchè non sei genovese. Qui da noi, non si butta via niente :-)
per il resto, io ti adoro, dalla prima all'ultima riga.
ciao
ale

dario said...

wow!!!
questo non è un dolce...è il paradiso!!!!!!copiatooooooo!!!!!!!
bravissima!!!!
ciaoooooo

Terrianne, Call me Ree said...

This is gorgeous! What beautiful dishes you've made. =)

APRANZOCONBEA said...

cara Edith...che meravigliosa atmosfera british cvhe regali ogni volta! e che io adoro...ho una voglia di venire a Londra!!! poi questa torta e tutti i suoi aneddoti sono un gran bel leggere, davvero. sono andata a che a dare un'occhiata all'Observer...ogni tanto lo faccio, per leggere food monthly che però non ho mai trovato cartaceo...tu lo prendi? un bacio e buoni manicaretti!

Cristina said...

Complimenti per la tua ricetta e per la lettura davvero interessante, ho scoperto il tuo blog per caso e ti dico che mi piace molto
complimenti
cristina

labandeibroccoli said...

ciao! abbiamo appena scoperto il tuo blog e ci piace tantissimo!
questa ricetta sembra fantastica, ma anche le altre che abbiamo sbirciato non sono da meno
complimenti

Le pellegrine Artusi said...

Belle le ricette della tradizione mi affascinano molto, come sentire storie di persone che vivono in altri paesi e ci fanno partecipi di aneddoti simpatici. Curatissimo il tuo blog ed il tuo stile narrativo e grafico. Ciao Simona

Lucia said...

Mi piace da impazzire il tuo stile... la tua abilità nel mescolare informazioni e ricette senza alcuna forzatura... Bravissima! Ed ora mi siedo a gustare una fetta di questo dolce da sogno!

Muscaria said...

Torno a commentare appena mi si sveglia il neurone!

Love and zzzzzzzzzzzzzzzz ;-)

Edith Pilaff said...

@ chamki:ciao e grazie,la voglia di dolce per me e' una malattia....
A presto!

@ (parentesiculinaria):una fettazza e' tua.Re:plum cake.beh,come spesso accade,una VERA ricetta non esiste!
Pero' vale la pena di fare due considerazioni:Il termine plum in inglese solo la susina fresca e non quella secca .Il secondo significato di plum,secondo il mio dizionario di inglese e' raisin cioe' uva passa.Se la faccio,mi sa che la posto....
Un bacione!

@ arabafelice: ciao stefania,un grazie di cuore,sei sempre gentilissima.Un abbraccio!

@ Giuky: ciao,bello risentirti,ora passo da te....

@ mariacristina:sei molto gentile.Una fetta o due?

@ I VIAGGI DEL GOLOSO: beh,buona lo
era,pero' la sto ancora smaltendo!!
Bacioni!

@ Massaia Canterina : ciao Elisa,grazie ,sei molto gentile.
Buon week-end!

@ Ely:un salutone anche a te,e' bello riaverti nella blogosfera!
Hugs!

@ madama bavareisa:una fettazza e' tutta per te.Io la prova costume la faccio senza specchio.
Funziona sempre....

Erika said...

:P
La torta è splendida!!!
Dai...non si smette mai di imparare.
Sai che tra un paio di settimane anche mia sorella diventa "inglese"???
Viene per l'università!!!
Un abbraccione
Ery

Edith Pilaff said...

@ Uvetta:il piacere e' mio,metto su l'acqua per il the!
Un salutone.

@ viola:anch'io ci tengo tanto.Se una cosa buona sparisce dalla circolazione,non mi va giu'.
L'internet e' la nostra arma!
Un bacione.

@ La Gaia Celiaca: ciao,mia madre mi racconta che da piccola la disturbavo continuamente,chiedendole da dove veniva qualsiasi cosa che mangiavo.
Penso che sia stata molto tollerante....
Baci. :)

@ terry: ciao!Shock!Horror!Mrs Beeton non e' stato incluso tra i 50 libri di gastronomia piu'
importanti di tutti i tempi!
Secondo me il paragrafo su come far fronte all'avvelenamento da acido muriatico ha giocato a suo sfavore...
Un bacione e a presto!

@ alessandra (raravis): .."ti stupisci perche' non sei genovese".. LOL! (un mio amico dice che una fetta di salame trovata in un portacenere alla launderette e' pur sempre cibo!)
Io essendo leggermente piu' snob,noto con interesse che il cibo per gatti dev'essere,per legge,fit for human consumption...
Ti mando un bacione prima di degenerare...

@ dario: ciao zio,se la facessi,mandamene una fetta,io l'ho finita in 2 ore!
Baci!

@ Terrianne,Call me Ree: hi there,you are very kind!Glad you like the cake.All the best!

@ APRANZOCONBEA: ciao,si l'observer food monthly cerco di prenderlo sempre,anche se ho un poco di avversione (LOL) per Nigel Slater..Spero di non essermi compromessa....
Un bacione!

@ Cristina:ciao e benvenuta,un posto a tavola qui c'e' sempre!
Un salutone.

@ labandadeibroccoli: ciao e benvenuti anche a voi.Il vostro avatar e' magnifico! A presto..

@ Le pellegrine Artusi:ciao e grazie della visita!Io sto ancora pensando a quella delizia che ho visto da voi...

@ Lucia:sei gentilissima, altro che fetta,ti mando una parure...
Un bacione!

@Muscaria:dearest Amanita,so good to hear from you!We have some catching up to do.....
Un superbacio.

Edith Pilaff said...

@ Erika:ciao,bentornata da queste parti!Beh,un super-welcome virtuale per tua sorella ci vuole tutto.
A presto. :)

Aiuolik said...

Di tutta la torta la cosa che mi ha affascinato di più è il gateau...sarà che quello classico mi piace tanto! Dovrò provarlo anche senza torta quindi!!! (Non che la torta non mi piaccia, ma qui di torte se ne mangiano veramente poche e non vorrei mangiarla sino a quando non invecchia lei o io).

Ciaoooo

( parentesiculinaria ) said...

Grazie Edith. Erano le stesse considerazioni che avevo fatto anche io e in pratica l'unica cosa certa. Tuttavia la ricerca porterà a un post che pubblicherò credo in settimana, a cui mi èstato utile lavorarci
A presto! ;)

Edith Pilaff said...

@ Aiuolik: beh,noi sardi abbiamo una passione per il gateau,si sa!!
Bacioni a tutta la villa Cobolda. :)

@ (parentesiculinaria):Aspetto il tuo post con la teiera pronta!
Ciao!

papavero di campo said...

edith vogliamo parodiare? tu ne sai qualcosa a proposito di hymne a l'amour e lo troverei calzante sottofondo alla tua torta spettacolare!
una tal proposta merita plauso e genera allegria! vuol vedere il goloso in faccia! poche storie ma della serie facciamoci del bene:-)

piacere di conoscerti!

Edith Pilaff said...

@ papavero di campo:il piacere e' mio!Ho il sospetto che ci incontreremo spesso....
Grazie della visita! :)

Anonymous said...

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- Norman

Edith Pilaff said...

@ Norman: hi there,thank you for your kind comment!

Anonymous said...

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- Murk

la belle auberge said...

Bellaaaaaa!!!
Visto che e' stata creata nel '56, anno della mia nascita (noblesse oblige, zut zut...), la metto subito tra quelle da fare la prossima estate. Grazissime!