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Sunday, 12 August 2012

TUMBALLA DE ARROSU


Questo post vuol essere un piccolo contributo all'Abbecedario Culinario d'Italia,,ideato dalla irrefrenabile Trattoria Muvara e correntemente ospite delle Cooking Sisters.

Ammetto che ,nonostante la debolezza dei sensi,non mi sono mai innamorata di una torta nuziale.C'e' qualcosa di sottilmente perverso nel dover ingurgitare,nel giorno del proprio matrimonio,un dolce costruito per resistere alle intemperie e ricoperto da una glassa cosi stucchevole da venir prontamente rifiutato persino dagli under 8.
Immaginatevi la mia reazione quando,arrivata in Sardegna per sfuggire ai" ricchi premi e cotillons" in corso a Londra,mi viene chiesto di preparare una torta nuziale.La richiesta viene accompagnata dalla menzione di vaghi/immaginari rapporti di parentela.
In Sardegna siamo tutti parenti,a quanto pare.
Insomma,un mio rifiuto e sarebbero saltate fuori le pattadesi.
Ma,si sa,non tutte le situazioni terrificanti vengono per nuocere,e quando mi e'
stato detto che la "torta" richiesta era il timballo di riso il cuore ha ricominciato a battere e penso anche di aver accennato un sorriso.
Il timballo di riso e' il vecchio dolce nuziale che si faceva in occasione dei matrimoni dei proprietari terrieri.Nelle grandi citta' e' ormai obsoleto,ma la tradizione
rimane in alcuni paesini dell'entroterra.Le perpetue sono sempre state considerate
le vere esperte nella preparazione di questo dolce,ed il particolare mi ha preoccupato non poco.
Ecco come farlo.In caso di matrimonio moltiplicate gli ingredienti per 20.

INGREDIENTI
250 gr di riso arborio
3 uova
200 gr di zucchero
1 espresso
80 gr di pane grattugiato
125 ml di latte intero
scorza di 2 o 3 limoni
acqua e zucchero per il caramello
1 foglia di alloro (opzionale)



1: far bollire il riso in acqua leggermente salata con la scorza dei limoni fino a
quando non sia bello tenero.

2: scolare, far raffreddare per bene ed aggiungere il resto degli ingredienti.

3: nel frattanto preparare il caramello,e quando avra' raggiunto una bella
tonalita' ambrata,aggiungere l'alloro ed una piccola quantita' d'acqua diluita
con del succo di limone e rivestite di caramello uno stampo per brioche o uno
stampo di tipo bundt.

4: versare la preparazione nello stampo e far cuocere in forno a bagnomaria a 180
gradi,fino a quando il timballo si sara' rassodato.Raffreddare,capolgere su un
bel piatto fondo e decorare con extra caramello.



Note. E' importante rivestire lo stampo attentamente col caramello,in particolare
se si usassero stampi con scanalature.Spesso si sottolineano le differenze
tra le varie cucine e non si mettono in evidenza le similitudini.
Non posso far a meno di notare che questo e' essenzialmente un pudding e di
certo non sfigurerebbe in una tavola inglese.Ma cio' che conta e' che non
venga dimenticato...

BUON APPETITO!

14 comments:

Stefania Orlando said...

Anche perchè dimenticarlo sarebbe un gran peccato, come il fatto che sia in disuso.
Una gran golosa come me detesta le torte nuziali, che spesso sembrano di cartapesta: mi piacque solo la mia, ma appunto da gran golosa le dedicai maniacali attenzioni ;-)

Ciao!

Chiara Giglio said...

ricordo di aver letto da qualche parte che i cuochi di corte si impegnavano per settimane nel preparare le torte nuziali dei regnanti, figurati che porcheria mezza marcia arrivava in tavola agli invitati! Questa torta di riso invece ha tutta la mia approvazione,mi segno la ricetta, grazie ! buona serata...

acquaviva said...

va be', te lo dico giusto perchè in questo periodo non c'è in giro nessuno: la mia torta di nozze è stata una pila di ataïf e a un certo punto si è pure disgregata la cima perchè il caramello non ha retto all'umidità e ci abbiamo messo sopra per nascondere il disastro un cappello da cuoco... Ma tieni il segreto!

SaraG83 said...

L'ho assaggiato alla festa di un'amica, preparato dalla di lei nonna. Mi è piaciuto un sacco, mi fu promessa la ricetta ma ancora non s'è vista. Direi che mi hai fatto un favorone con questo post :)

Edith Pilaff said...

@ Stefania: e' proprio cosi,l'effetto cartapesta!Attenzione maniacale e' cio' che ci vuole per mangiare una buona torta nel grande giorno! :)

@ Chiara: pensa che ancora oggi il Christmas pudding si prepara con un mesetto o due d'anticipo.....
Buona giornata!

@ acquaviva: chapeau a chiunque abbia una pila di ataif per le nozze! Anch'io col caramello ho problemi enormi... A presto!

@ Sara G83:sono contenta che la ricetta possa esserti utile! Spero,quando posso,di postare anche i rice pudding(s) inglesi,che hanno una texture piu' cremosa ma sono ugualmente buoni..
Buona giornata!

Lara said...

un po' in ritardo, ma eccomi a commentare questo tuo favoloso timballino. Un'antica tradizione diventa un'idea decisamente originale festeggiare un matrimonio con una torta nuziale di questo tipo.
Sono d'accordo con te quando dici che la maggior parte delle torte nuziali abbiamo un sapore stucchevole e ricoperte di glassa, talmente dolce e appiccicosa da farti cadere tutti i denti in un nanosecondo al primo morso!
Ciao!

Michela said...

ha l'aria deliziosa! bravissima! adoro la cucina sarda ma non conoscevo questa ricetta, grazie per avermela fatta scoprire!

volevo inoltre farti i complimenti per il blog, non è da molto che lo seguo ma ho già preso spunto da alcune tue ricette!
da poco ne ho uno anch'io, passa a visitarlo se ti va!

a presto,
Michela

Aiuolik said...

Ciao! Volevo passare a dirti se viste le tue origini avevi delle ricette per l'abbecedario e vedo proprio una ricetta sarda...perché siamo giusto giusto alla Q di Quartu!
Se ti va, basta lasciare la ricetta qui: http://www.thecookingsisters.com/2012/08/13/fregola-sarda-fusion-per-labbecedario-culinario-ditalia...se non conosci l'abbecedario trovi le istruzioni qui: http://abcincucina.blogspot.com.es/2012/02/labbecedario-culinario-ditalia.html.

Mi farebbe veramente molto piacere avere una ricetta da una sarda doc!

Ciaoooo
Aiu'

Lucia said...

Che meraviglia questo dolce nuziale tradizionale! Sai che non lo conoscevo? Grazie per averne parlato e soprattutto per avercene donato la ricetta :-)

Edith Pilaff said...

@ Lara: ciao,in effetti e' inusuale avere un dolce cosi per il matrimonio.Infatti sono rimasta un po' sorpresa dalla richiesta.
Pero' anche in India esiste un dolce nuziale a base di riso.
Un bacio e a presto!

@ Michela:ciao e benvenuta da queste parti! Sono gia' passata da te,ti seguiro' con interesse.
Un salutone.

@ Aiuolik: la risposta e' assolutamente si! Conoscendomi,e' possibilissimo che mi incagli in problemi "tecnici" nel farlo,ma in tal caso,vi contattero' per un aiutino....
Ciaooooo, :)

@ Lucia: farlo e' stato un puro caso,sono contenta che ti abbia interessato! Un bacione.

Bribantilla said...

Ma che meraviglia questa ricetta antica! Complimenti e grazie per il contributo :)

Edith Pilaff said...

@ Bribantilla: ciaoo e grazie,e' stato un piacere dare un piccolo contributo! :)

Aiuolik said...

Grazie Edith, ci tenevo proprio!

Aiuolik said...

Eccola la Q in tutto il suo splendore: http://abcincucina.blogspot.com.es/2012/08/q-come-quartu-santelena.html!

Grazie della partecipazione e ora tutti a Roma!!!
Ciaooooo
Aiu'