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Tuesday, 5 February 2013

POLPETTONE DI BIETOLE


Volenti o nolenti,i nostri blogs ci rappresentano ed e' ovvio che qui a casa Pilaff ci sia un certo amore e rispetto per la cucina britannica.Cio' che e' meno evidente e' un amore altrettanto focoso per la cucina
italiana.Non che la cucina nostrana abbia bisogno d vetrine pubblicitarie od una disperata promozione.La gastronomia italiana ha varcato con facilita' i confini nazionali ed e' amata,studiata,venerata ed abusata in tutto il mondo.Ci sono dozzine di ragioni che fanno del mangiare tradizionale italiano un affare di classe (anche nel Regno Unito il mangiare e' un affare di classe,ma in tal caso si intende tutt'altro!)
Una di queste ragioni,che spesso noi diamo per scontata,e' l'eccellenza della nostra cucina vegetariana.
Jamie Oliver va lodato per aver precisato che "gli italiani non mangiano piatti vegetariani perche' sono sani,ma perche' sono buoni".
Ammiro ugualmente Jeffrey Steingarten (un uomo che,in veste di guest judge in una gara per incoronare il best barbecue pork negli States,si trovo' ad assegnare una Nike di Samotracia fatta di maiali,merita rispetto assoluto) per aver detto,in stile tipicamente provocatorio che gli italiani e gli indiani hanno
risolto il problema della cucina vegetariana.Provocatorio perche' Steingarten sa bene che nel mondo anglosassone di problema si tratta.Spesso e volentieri i cuochi qui preparano dei piatti vegetariani perche' devono e non perche' vogliono ed i risultati spesso lasciano a desiderare.Tra le specialita' che godono di una nomea particolarmente infame ci sono i vegetarian loaves.Eppure le equivalenti preparazioni italiane sono deliziose,penso al polpettone genovese in primis,ed al meno conosciuto,ma assai meritevole
polpettone di bietole.
La ricetta che segue e' ispirata a quella di Luigi Carnacina e Luigi Veronelli,inclusa nel "La vera buona cucina italiana" ,che pubblicarono nel 1966

INGREDIENTI
510 gr di bietole nettate
460 gr di funghi champignons a fettine sottili
125 gr di ricotta
3 rossi d'uovo (non lasciatevi ingannare dalla foto)
50-60 gr di burro
1 cucchiaio di olio d'oliva
30-40 gr. di pangrattato + extra per il topping e per la tortiera.
1 spicchio d'aglio tritato
sale e pepe ,qualche fiocco di burro.
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1: lessare le bietole in acqua salata per qualche minuto,quindi scolare,raffreddare,strizzare per bene e
tagliare finemente.

2: far riscaldare il burro e l'olio in una padella capiente,soffriggere lo spicchio d'aglio,aggiungere i funghi,
salare,pepare e continuare a cuocere fino a quando i funghi saranno teneri e sugosi.

3: imburrare e cospargere di pangrattato una tortiera di 22 cm,Quindi mettere in un una ciotola la
ricotta,le bietole,i funghi(tenendo da parte un pochino del loro liquido),i 3 rossi d'uovo e il
pangrattato.Mischiare per bene e se necessario,aggiustare di sale e pepe.Se l'impasto sembrasse troppo
pastoso aggiungere un altro po' del liquido di cottura dei funghi.



4: versare il tutto nella tortiera,livellare con una spatola e ricoprire con del pangrattato.Distribuire
sulla superficie dei fiocchi di burro ed infornare a calore vivace (180-190 gradi) fino a quando uno
stecchino inserito al centro del polpettone risultera' asciutto.Lasciar riposare per almeno mezz'ora
prima di servire.Voila'..


Note. Il polpettone si puo' fare con successo anche con gli con gli spinaci.
La ricetta originale prevede l'impiego del parmigiano.Poiche' non lo mangio,l'ho omesso,
ma sicuramente da un tocco in piu' alla preparazione.Ottimo anche il giorno dopo.

BUON APPETITO!

23 comments:

Mammalorita said...

una ricetta del 1966 attualissima e buonissima !!!!adoro il vintage....complimeti sei stata bravissima nel realizzarla e nel proporcela...grazie un abbraccio....

Andrea said...

Nonostante il tuo endorsement sulla cucina vegetariana, confesso che amo poco le verdure cotte, soprattutto quelle che quando le cucini emanano odori particolarmente forti. Ma questo tuo polpettone dovrebbe essere veramente buono, anche per me!
p.s. ti ho citata nel mio ultimo post, spero non ti dispiaccia.

Federica said...

Non sono vegetariana ma se dovessi scegliere tra un polpettone di carne e uno di verdure andrei senza ombra di dubbio sul secondo. E' la prima volta che lo sento di bietole e questo binomio con i funghi mi attira molto. Un bacio, buona serata

Günther said...

un gran bel polpettone :-))
in riguardo alla quinoa le saponine, vengono eliminate con il lavaggio, viene prima lavata e poi essicata, della quinoa prima della messa in commercio.
nel dubbio può lavarla prima di cuocerla

Ilaria said...

Me gusta mucho questo polpettone intanto perché è la prima volta che lo vedo e poi mi piacciono le bietole gli champignon e tutto il resto....... Brava e originale :-)

La Cucina Spontanea said...

Se non fosse che non fosse per il prosciutto, diventerei vegetariana, ne sono convinta!!Secondo me il problema degli inglese è anche dovuto al fatto che spesso la frutta e la verdura non hanno lo stesso sapore che hanno qui da noi, forse solo andando ai farmer's market e mercati vari, quindi è un pò più difficile cucinare piatti esclusivamente a base di verdure...

giulia pignatelli said...

davvero una bella ricetta! condivido tutto quello che hai detto sulle verdure, i nostri piatti sono buoni, non solo salutari.. basta pensare a una parmigiana, o ai peperoni ripieni di pane, o agi stessi, arrostiti...

Patty said...

Il mio amore senza confini per la Puglia e il resto del meridione deriva proprio dal fatto che le migliori verdure, cucinate con una fantasia ed abilità da lasciare a bocca aperta, le ho proprio mangiate qui. Verdure croccanti, appena scottate, maritate con legumi, formaggi, riso, pasta ed uova in piatti di una ricchezza che lascia storditi. Sono felice che tu abbia scritto questo post. Mi trovo assolutamente d'accordo e spesso mi chiedo perché continui a mangiare carne.
PS La marmellata di arance ìs coming soon.
Bacione, Pat

Edith Pilaff said...

@ Mammalorita: ciaoo,hai ragione,le varie mode vanno e' vengono,la cucina italiana e' sempre attuale.Non sono sicura che la cucina molecolare,tra 50 anni,sara' vista allo stesso modo... Un bacione.

@ Andrea: figurati!Non c'era mica bisogno! Si,mi sembra di ricordare della tua avversione a certe verdure "odorose".In famiglia fanno un cavolfiore soffocato (che i miei adorano) e ti assicuro che e' assolutamente pestilenziale!
Pero' penso proprio che questo polpettone potrebbe piacerti.
Un abbraccio.

@ Federica:per quanto ami tanto i polpettoni di carne,forse farei la stessa scelta.Con funghi e bietole (e ceci) ci faccio anche una zuppa,e' una combinazione vincente.
Un bacio.

@ Gunther: ciao,grazie,allora continuero' a mangiarlo con tranquillita'! Buona giornata.

@ Ilaria: grazie,sono contenta ti sia piaciuto.Qui alcuni bambini sono in completo disaccordo!!
Un bacione e a presto.

@ La Cucina Spontanea: ciao e' verissimo cio' che dici.Pero' penso anche il problema sia nell'approccio e nell'attitudine verso le verdure,Quando vado a casa delle mie amiche indiane, mangio sempre piatti vegetariani favolosi,eppure comprano le stesse verdure di una qualsiasi casalinga British. A presto!

@ giulia pignatelli:assolutamente!
Facciamo la pasta alla Norma,la caponata,la frittedda,la peperonata perche' ci piacciono proprio! Un bacione.

@ Patty:ciao Patty,concordo al 100%,e vergognati per avermi fatto venire una voglia pazzesca di cicoria con l'uovo! Aspetto la marmellata,quindi ci sentiremo prestissimo..Un bacione

Valentina Marangoni said...

Bella e buona!! Adoro ricercare e successivamente provare, ricette trovate qua e là in vecchi libri e riviste ... a volte sono simili - se non identiche - alle attuali e quello che cambia, è la sola presentazione ma questa versione non la conoscevo. Brava! :)

Ely Valsecchi said...

Mi sembra giusto e normale che tu sia affascinata da entrambe le culture gastronomiche e trovo questo polpettone assolutamente godibile e da provare! Un bacione

faustidda said...

carissima Edith con me sfondi una porta aperta, con questo polpettone vegetariano! Primo perché da ligure doc so bene che la cucina della mia terra è fatta spesso di prodotti dell'orto (o del "campo" insomma... spontanei), secondo perché... come dici tu, le verdure sono sono BUONE!
Ciao.

Simona Roncaletti said...

Questo polpettone è favoloso!!!:) Adoro le verdure, di ogni genere!!! Un bacione Edith! Buona serata!

Valentina said...

Buonoooo... proverò presto a farlo, mi ispira parecchio! :) Complimenti, un bacio :)

Edith Pilaff said...

@ Valentina Marangoni: ciao,anche a me piace tanto spulciare i vecchi libri e giornali! E' un bel passatempo,a casa cucino spesso roba "vecchiotta"!
Un bacione.

@ Ely Valsecchi:hai ragione,e la cosa migliore e' che non devo scegliere tra le due!
Un abbraccio e a presto.

@ Faustidda: verissimo,non ci pappiamo mica i carciofi perche' contengono cinarina!Pensa che proprio stasera qui alla radio dicevano:"pensiamo di non avere avuto un vero pasto se non abbiamo mangiato della carne".E' proprio una diversa attitudine..
Un bacio!

@ Simona Roncaletti: ciaoo,nel caso lo provassi,fammi sapere!
A presto.

@ Valentina: ciao,grazie! Spero riuscirai a provarlo,tra l'altro e' facilissimo...
:)

supercaliveggie said...

Che bella ricettina...mi sa che la provo :)

sandra indovinachivieneacena said...

il polpettone di verdura.... bello!
baci
Sandra

speedy70 said...

bietole e funghi, che delizia questo polpettone, lo adoro così verduroso, bravissima!!!!

Chiara Giglio said...

questi piatti unici sono i miei preferiti, grazie ! un bacione !

Edith Pilaff said...

@ supercaliveggie:e' da provare,anche perche' non appare mai nei buffet delle inaugurazioni di mostre/eventi culturali!
Ciaooo

@ Sandra indovina chi viene a cena:
Ciao e grazie,sono contenta che ti piaccia!
Un bacione!

@ Speedy70: ciaooo,mi piace molto la parola verduroso,la adotto!
A presto.

@ Chiara Giglio: grazie a te.E' vero,basta un'insalatina di contorno e si ha una soddisfacente cenetta...
Un abbraccio.

acquaviva said...

Concordo che Italiani e Indiani forse neanche si rendono conto di quanto vegetariana inside sia la loro cucina. Ma non dimenticherei i Giapponesi!
(E poi ci sono i casi a parte: il mio ultimo esperimento a riguardo era con funghi alghe kombu e tofu, eppure sono nata e cresciuta in Italia... lo so, purtoppo si tratta di un caso disperato...)

La cucina di Esme said...

favoloso lo cucinerò sabato sera alla mia amica vegetariana!
baci
Alice

Ilaria said...

Ciao Edith
c'e' un premio per te sul mio blog
A presto e un bacione