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Sunday, 14 March 2010

TORTA DI MANDORLE E TAROCCHI

 

 

 

 
Posted by Picasa


Chiedo perdono nel postare la ricetta di un altra torta.Capisco che con i tempi che corrono dobbiamo addolcirci la vita,ma prometto essere meno "peccatrice" nei prossimi post.
Il fatto e' che mi sono capitati tra le mani dei tarocchi,che dalle mie parti sono una rarita', e dovevo render loro giustizia!
Ho scelto una torta di Claudia Roden,una scrittrice di grande talento che merita di essere piu' conosciuta.La ricetta e' tratta da uno dei suoi libri piu' belli,A New Book of Middle Eastern Food (1985),ho semplicemente sostituito le arance "regular" con i tarocchi.Peter Gordon,uno dei migliori cuochi in azione a Londra,fa una torta piuttosto simile,e racconta che la ricetta arrivo' a lui(per vie traverse) dall'Egitto.Probabilmente non e' una semplice coincidenza il fatto che Roden sia nata a Il Cairo.E' una torta che non contiene farina,adatta a tutti coloro che soffrono di intolleranza al glutine.La mancanza di farina non e' casuale:questa e' una specialita' del Passover ebreo,durante il quale vengono evitati
i piatti lievitati contenenti farina,compreso il pane.Questo perche' il Passover e' essenzialmente una commemorazione dell'esodo dall'Egitto e si dice che,una volta liberata dalla schiavitu',la popolazione ebrea lascio' le abitazioni cosi repentineamente da non lasciare al pane il tempo di lievitare.

INGREDIENTI
2 grandi tarocchi
6 uova
250 gr. di zucchero
1 cucchiaino di lievito chimico
250 gr di farina di mandorle
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1:Far bollire i tarocchi (interi) per circa 1 ora e 1/2,fino a quando siano ben soffici.
2:Rimuovere i semi,mettere nel robot e ridurre a purea.
3:Montare le uova con lo zucchero,quindi aggiungere la farina di mandorle e,per ultima,la purea di tarocchi
4:Versare in una tortiera imburrata ed infarinata (o,se non potete usare farina,foderata con carta da forno) ed infornare a 180 gradi fino a quando la prova dello stecchino non vi soddisfera'.

NOTE:la ricetta originale prevede la cottura a 190 gradi per 1 ora circa.Ho sempre ottenuto risultati migliori con una cottura a temperatura leggermente inferiore e tempi un po' piu' brevi.
Nonostante la ricetta non la preveda,un cucchiaino di acqua di fiori d'arancio dara' un sapore magnifico a questa torta.Inoltre e' ottima servita con dello yoghurt appena zuccherato in cui e' stata grattuggiata della buccia d'arancia.
BUON APPETITO!

6 comments:

terry said...

Complimenti davvero! post interessantissimo! Vorrei prendermi il libro della Roden sul medio oriente edito da Ponte alle Grazie... vedendo poi queste ricettine mi sa che corro subito in libreria!

dario said...

e chiedi anche perdono per averla postata????
lo dovevi fare se NON la postavi!!!
ottima torta!!!

ciaooooooooo

Ely said...

perdono??? oggi comincio ufficialmente la dieta seria!!!! ma non mi posso togliere anche le visioni paradisiache quindi continua pure! baci Ely

Wella said...

Che bonta'. Wella

arabafelice said...

Ti perdono eccome!!!!
E' semplicemente splendida, negli ingredienti e nel procedimento!

Edith Pilaff said...

@ terry:ciao,il libro e' veramente bello,l'ho letto cosi tanto che sono perfino riuscita a perdere la copertina!A presto..

@ dario:ciaoooo,grazie di esser passato,guarda che aspetto la tua torta della domenica....

@ Ely:la dieta e' la mia nemesis,ogni tanto mi intravedo allo specchio,e non e' una visione paradisiaca!Bacioni

@ Wella:ciao,bentornata da queste parti,un abbraccio!

@ arabafelice:ciao Stefania,questo e' il secondo tuo commento che quasi non ho visto,questa volta perche' il blog non lo segnala!Sono contenta che ti piaccia la torta,un abbraccione e a presto!