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Tuesday, 2 April 2013

STUFATO DI MANZO CON FAVETTE




E' ormai un cliche' che ogni cuoco ed ogni blogger, o quasi, sbandierino ai quattro venti la loro passione per la cucina "stagionale".Mi unisco anch'io all'orda,aggiungendo la domanda: "Che stagione?".
Corpo e mente sono ormai divisi, e mentre il primo desidera asparagi,carciofi e favette,il senno,quel poco che rimane,mi indirizza verso qualcosa di piu' caldo,sostanzioso e corroborante.
Ecco che arriva la provvidenza,sotto le spoglie della signora Claudia Roden,che propone un ingrediente tipicamente primaverile come le fave. in formato autunno/inverno
 E' sempre interessante eseguire una ricetta esattamente cosi' come viene
proposta da un autore e nel farlo mi viene sempre in mente una frase di Bertrand Russell: "Non ci rendiamo conto di quanto siano vaghe le cose fino a quando non tentiamo di precisarle".
La ricetta,tratta da  "La cucina del Medio Oriente e del Nord Africa",mi ha incuriosito assai,principalmente perche' ,dato il campo d'azione del libro,mi sarei aspettata agnello piuttosto che manzo ed inoltre per l'uso del coriandolo in polvere e l'assenza di altre spezie.
La Roden non da' notizie particolari riguardo a questo piatto,cosa abbastanza inusuale.
Ecco la ricetta:
INGREDIENTI
454-500 gr di carne di manzo da stufato,tagliata a cubi
1 + 1/2 cucchiaio di olio
250 gr di fave,fresche o surgelate (io  ho usato le surgelate)
1     spicchio d'aglio
1/2  cucchiaino di coriandolo in polvere
sale e pepe
---------------------------------------------------------------------
1:riscaldare l'olio in una pentola capiente e rosolare la carne fino a quando sara' ben colorata.

2:aggiungere i rimanenti ingredienti,coprire con dell'acqua (sono bastati 400ml) e far sobbollire il tutto a fiamma bassa per due orette o fino a quando la carne sara' tenera.Nel caso si usassero fave surgelate,scongelarle ed aggiungerle mezz'ora prima della fine della cottura.


Note.  Questa e' una ricetta che mi ha colta di sorpresa.Avevo diversi dubbi sulla riuscita del piatto,che invece si e' rivelato inusuale e' piacevolissimo.Il sughetto,che pensavo sarebbe stato troppo liquido ed inconsistente si e' rivelato sapido ed adatto ad un'epica scarpetta.Il coriandolo non va omesso.Non e' una spezia amata da tutti,ma qui e' la vera star del piatto.Una nota importante sulla carne.La ricetta parla di stewing beef,un'espressione generica che puo' indicare una varieta' di tagli,e secondo me il taglio puo' fare la differenza.Lo stinco sarebbe stato ideale,ma trovarlo in una giornata di festa nazionale e' stata un impresa impossibile,e mi sono dovuta accontentare di un'anonima stewing beef dell'amato/odiato Tesco.Questo e' un piatto che sicuramente riprovero' con carne di primissima scelta,poiche' ho l'impressione che si possa ottenere un risultato veramente speciale.
La cucina del Medio Oriente e del Nord Africa e' un libro che ho sempre amato e da oggi ho una ragione in piu' per farlo.

BUON APPETITO!

22 comments:

Ilaria said...

Edith questo stufato con le fave mi ispira anche perché c'è il coriandolo che a me piace molto. Unica cosa e' il taglio della carne perché qui per trovare anche il taglio per fare il roast beef e' un'impresa comunque ci proverò .....
Un bacione Ila

Michela said...

Più che una cosa di cui vantarsi, il cucinare con le cose di stagione dovreebbe essere un verbo da diffondere. E forse noi food blogger dovremmo più di tutti dare il buon esempio... e pensare che io prima non ero così, o almeno non completamente.
Questo stufato mi intriga, anche per la presenza del coriandolo.
Alle prime favette dell'orto dei miei, lo proverò :)
Mia mamma con le fave fa una zuppa fenomenale!
Un abbraccio Edith, a presto!

la belle auberge said...

ciao, Edith. Mi sono andata a leggere la ricetta della Roden e immagino che, dopo due ore di cottura, le fave fresche si siano completamente spappolate, favorendo l'addensarsi della salsa; tu che ne dici? Secondo me, il coriandolo in polvere ci sta' proprio bene, avendo un aroma completamente diverso da quello fresco che, per altro, dicono cambi molto e diventi meno imperioso dopo la cottura. Iio non ho mai provato a cuocerlo e siccome fresco non mi dispiace, soo se preso in dosi omeopatiche, l'altro giorno me ne sono coprato un vasetto :))
Buona giornata!
PS ho visto solo oggi il tuo commento sull'agnello di Ramsay. Succede solo a me che Yahoo non segnali tempestivamente i commenti postati sul blog?

Patty said...

Cara Edith, anche solo un breve messaggio come il tuo riempie il cuore. Ti ringrazio davvero, sono giorni che spero passeranno.
Un grande e forte abbraccio con tutto il cuore anche a te.
Pat

Edith Pilaff said...

@ Ilaria: ciao,sono d'accordo mi sa proprio che il taglio della carne ogni tanto e' un impresa..
Un bacione a te.

@ Michela: parole sante,io sono colpevolissima di cattivi esempi.In parte corrotta dai sensi,mi abbandono a delle fragole a Dicembre, solo per constatare per l'ennessima volta che non sanno di niente!Posso dirti in anticipo che saro' gelosa delle tue favette! Un bacio.

@ la belle auberge: ciao,per tutta una serie di cose trovo i tuoi commenti sempre piu' intriganti.
Secondo me sei un insider.Concordo completamente col tuo comment su Ramsay,anche se un'amica che col Gordon ci ha lavorato lo ha descritto come un "savage".
A presto,sicuramente.

@ Patty: quei giorni passeranno,sicuramente.
Un altro abbraccio e a presto.

Loredana said...

Ciao Edith, nell'ordine ho seguito le tue tracce , guardato la tua ricetta all'MTC blog, arrivata qui, iscritta tra i sostenitori, così non ti perdo più, e gustata questa ricetta fino all'ultimo bocconcino di manzo e sentore di coriandolo.
Mi hai convinta, non amo il coriandolo, così come non amo il cioccolato bianco, ma alcuni abbinamenti vanno provati e basta ;)

buona serata

Mammalorita said...

buonissima idea mio marito adora le fave per cui sono sempre alla ricerca di ricette con le favette!!!grazie e un abbraccio...

speedy70 said...

Che profumino dalla tua cucina Edith; complimenti per i sempre bellisismi post, è un piacere leggerti!

Enrica - Vado...in CUCINA said...

...e pensare che le fave non le uso mai il profumo del tuo spezzatino arriva dentro la mia cucina :)

Silvia Brisigotti said...

Ciao, mi piace molto il tuo blog, soprattutto il fatto che tratti anche di cucina del mondo!
qui da me http://silviabrisimipiaceenonmipiace.blogspot.it/2013/04/incredibiledue-premi.html
ho un riconoscimento per te.
Ciao!

Silvia

lalexa said...

splendido piattino,invitante e profumato!cara Edith ti auguro un buon fine settimana!un bacione grande

Italians Do Eat Better said...

Non conoscevo il tuo blog, sai perché sono qui? Stavo commentando un blog e ho letto il nome Edith Pilaff, l'ho trovato geniale! Visto sono qui passo a sbirciare le tue ricette! Buon week-end! :)

faustidda said...

peer questa volta assaggio solo le favette, per le quali vado matta! La carne, invece, non è nelle "mie corde" :((
E la tua ricetta preferita di Threef qual'è? La spuma???
Un abbarccio

Chiara Giglio said...

sei sapiente nell'uso delle spezie, io sono sempre un pò incerta! Le temperature stanno finalmente risalendo ma un piatto così gustoso lo mangerei volentieri! Buona domenica cara, un abbraccio !

fantasie said...

Adoro la Roden e ogni suo piatto che ho preparato mi ha sempre stupito piacevolmente e questo non fa eccezione!

giulia pignatelli said...

Ehhh... si, Claudia roden va letta e riletta per trovarci sempre nuove meraviglie! Bellissima questa ricetta, grazie per averla segnalata ;) Buona domenica!

Günther said...

in nord africa si usano molto le fave secche e abbianate con la carne di manzo mi piace

Günther said...

in nord africa si usano molto le fave secche e abbianate con la carne di manzo mi piace

Alessandra Gennaro said...

visto che non riesco a trovare un modo per contattarti, è vero che mi mandi una mail? alessandra.gennaro@gmail.com
un bacione di corsa
ale

Edith Pilaff said...

@ Loredana: ciao,grazie della visita.Anch'io ho deciso che d'ora in poi,anche se qualcosa non mi attira istintivamente,devo provarla.Ci sono state tante piacevoli sorprese!
A presto.

@ Mammalorita:ciaoo,sono contenta che questa ricotta possa piacere al maritino! Un bacione.

@ speedy70:almeno avessi l'energia che hai tu! Ho cosi tante ricette segnate e cosi poco tempo...
Un abbraccio e a presto.

@ Enrica..Vado in cucina: ciao,ho visto molte cosine interessanti da te! A presto,sicuramente.

@ Silvia Brisigotti: ciao ed un grazie di cuore!Sfortunatamente mi e' impossibile accettare premi ,ma passo da te a conoscerti! A tra breve...

@ lalexa:ciao,sono contente ti sia piaciuto.A presto! :)

@ Italian do eat better:ciao,anche il tuo nome e' fab! Ora passo anch'io a sbirciare...

@ faustidda: ciao,paradossalmente,dato che sono onnivora,anch'io qualche problemino con la carne ce l'ho.Per quando riguarda la mia ricotta preferita di Threef...indovinato!

@ Chiara:ciao,anche qui il grade freddo sembra aver mollato la presa.Appena posso mi sparo una ratatuia! Un bacione. :)

@ fantasie: la adoro,come te!E' affidabile, ed ogni suo libro e' pieno di storia ed aneddotti interessanti.A presto!

@ Giulia Pignatelli: e' verissimo,ogni volta che la rileggo trovo sempre cose nuove! E' nei suoi libri niente e' forzato,nonostante la straordinaria varieta' di ricette,hanno tutte un senso e sono legate da un filo logico.Non e' facile scrivere libri cosi,l'ammiro tantissimo.

@ Gunther: ciao,grazie della chicca,anch'io ho pensato che il piatto potesse in qualche modo al Nord Africa ed il tuo commento me lo conferma.A presto!

@ Alessandra Gennaro: fatto!Fammi sapere.... Baci.

Aiuolik said...

Ciao! Ti rispondo anche qui (just in case)...
Sììììì!!!! Nell'abbecedario non abbiamo nessun limite e nessun vincolo, l'unica regola è di rispettare i tempi e la nazione :-)

Ti aspettiamo ;-)
Aiu'

Ago said...

Questa è proprio una bella ricetta che spero di poter replicare quanto prima e... ma sai che quello è uno dei miei libri preferiti? Una Bibbia sull'argoemnto! :-D