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Saturday, 6 February 2010

Il Khichri

 

 

 
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Dopo un piatto a base di riso e lenticchie,ecco un piatto a base di...riso e lenticchie!Il Khichri e' una specialita' indiana di origini piuttosto antiche di cui esistono dozzine di versioni (e dozzine di spelling).E' considerata una pietanza seminale,poiche' ha dato origine al Kedgeree,il noto piatto della colazione inglese,e probabilmente anche al Kushari/Koshori egiziano,che spesso pero'contiene anche pasta.Le truppe britanniche sembrerebbero aver giocato un ruolo fondamentale nella diffusione e nell'evoluzione del Khichri.
E' inoltre considerato un cibo particolarmente adatto ai bambini ed ai malati,ed infatti,spesso e volentieri,e' il primo pasto "solido" per i bambini in India.Sarebbe un po' noioso tentare di elencare qui tutte le possibili variazioni,per cui mi limito alla distinzione principale tra il Khichri asciutto
(Bhuni Khichri) e quello piu' morbido,un po' piu' "zupposo",che e' quello che si da' ai bambini(Gili Khichri).Quello qui proposto e' quello asciutto e la preparazione e' di una facilita' estrema.Nel Khichri che vedete nelle foto non c'e' il ghee/burro(la pseudo-dieta!) ma consiglio di non ometterlo,da veramente un sapore speciale..
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Per 1 persona:
90 gr. di riso basmati
25 gr di lenticchie rosse decorticate
225 gr di acqua fredda
3 o 4 gr di sale
un piccolo pezzetto di peperoncino
la punta di un cucchiaino di curcuma
1/2 foglia di alloro
20 gr. di ghee/burro
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1:Lasciare il riso basmati a mollo per 1/2 ora circa e poi risciaquare fino a quando l'acqua non risultera' piu' lattiginosa.Scolare per bene.
2:Fare sciogliere il ghee/burro e soffriggere per 30 secondi peperoncino,alloro e curcuma.
3:Aggiungere le lenticchie ed il riso e rigirarle per bene per 1 minutino.
4:Dissolvere il sale nell'acqua ed aggiungere alle lenticchie + riso.A questo punto,sigillare la pentola il meglio possibile con carta d'alluminio,di modo che il vapore non "scappi",e mettere sul fuoco alla fiamma PIU' BASSA POSSIBILE.
Il Khichri sara' pronto in 15 minuti circa,un odorino inconfondibile vi avvertira'...
Nota:questa e' la versione meno speziata che conosco.Si possono aggiungere a piacere:coriandolo,cassia,cardamomo o cumino.
BUON APPETITO!

Monday, 1 February 2010

Megadarra

 

 

 
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Il megadarra e' una specialita' presente in diverse nazioni del medio oriente ed e' per questo che' e' conosciuta anche con altri nomi (mujadarra o mudardana).Spesso viene anche chiamato "il piatto di Esau'".E' una pietanza molto semplice,la cui caratteristica principale e' la copertura di cipolle "caramellate".Il megadarra e' molto apprezzato nelle comunita' ebree,dove un tempo si mangiava due volte alla settimana,caldo il giovedi e freddo la domenica.Ecco come prepararlo:

160 gr. di lenticchie,cotte in 500 gr di acqua con 2 o 3 gr. di sale aggiunti verso fine cottura.
160 gr. di riso (non basmati),cotto in 280 gr d'acqua leggermente salata
320 gr. di cipolle,tagliate a listarelle e cotte in 40 gr di olio d'oliva fino a quando siano quasi caramellate.
pepe macinato fresco
Mischiare riso ,lenticchie e cipolle quando sono ancora caldi ,di modo che i sapori si amalgamino per bene.


Note:spesso e volentieri le cipolle per il megadarra vengono fritte ad immersione fino a quando sono quasi croccanti.Io non ho voluto usare tanto olio ma penso che con la frittura ad immersione si ottengano risultati migliori.Inoltre,nonostante io non ne sia capace,riso e lenticchie sono spesso cucinati insieme.Optionals occasionalmente usati sono i semi di comino ed il prezzemolo tritato.
BUON APPETITO!

Thursday, 28 January 2010

Flapjacks

 

 

 

 
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Nonostante le labels "biscotti" e "cakes" i flapjacks non sono nessuno dei due.Per rendere le cose ancora piu' ambigue e misteriose e' forse il caso di menzionare che negli Stati Uniti il termine flapjack indica un'altra cosa(un tipo di pancake).
I flapjacks sono delle vere e proprie barrette di energia,e,se fatti a casa,sono veramente squisiti e facili da fare.
Ingredienti:
525 gr. di melassa
150 gr di zucchero semi-grezzo
290 gr. di burro
750 gr. di fiocchi d'avena jumbo
il succo e la buccia grattuggiata di 1/2 limone
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1:Far squagliare a calore medio la melassa,lo zucchero ed il burro,quindi far sobollire il tutto per 3-4 minuti.
2:Lasciar raffreddare per 5 minutini ed aggiungere l'avena ed il succo e la buccia di limone.
3:Amalgamare per bene e versare in una teglia (37 cm x 28) precedentemente foderata con carta da forno.
4:Infornare a 160-170 gradi per 20-25 min circa.E' importante togliere i flapjack dal forno quando sono ancora mollicci,poche' si induriscono considerevolmente mentre raffreddano.Queste quantita' daranno 15 flapjacks.,che,nel caso non vengano divorati in mezz'ora ,possono essere conservati in un contenitore a chiusura ermetica.
BUON APPETITO!
Nota: ho specificato il tipo di avena usata poiche' i vari tipi/dimensioni hanno un diverso grado di assorbimento dei liquidi.

Saturday, 23 January 2010

torta di banana,mandorle e cardamomo con salsa di cioccolato

 

 

 

 
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Questa torta e' nata a casa Pilaff il Natale di qualche annetto fa dopo un ennesimo fallito tentativo di preparare qualcosa di piu' tradizionale.Da allora appare regolarmente sulla tavola natalizia e nonostante la presenza del cardamomo,i bambini sembrano adorarla.
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Per la torta:
225 gr. di burro a temperatura ambiente
285 gr. di zucchero
225 gr. di farina di mandorle
4 uova + un tuorlo
1 o 2 gocce di essenza di mandorle
4 gr di cardamomo,ridotto in polvere col mortaio
105 gr. di farina autolievitante + mezzo cucchiaino di lievito chimico
175-180 gr. di banana,tagliata a tocchetti ed il piu' matura possibile
una generosa quantita' di scaglie di mandorle per ricoprire la torta

Per la salsa:
150 ml. di latte intero
60 ml. di panna
15 gr. di zucchero
200 gr. di cioccolato di buona qualita'
30 gr. di burro
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1:Montare burro e zucchero,quindi aggiungere farina di mandorle,essenza di mandorle e cardamomo.
2:Aggiungere le uova ed il tuorlo,una per volta.
3:Aggiungere la farina ed il lievito chimico ed far andare la planetaria fino a quandio il tutto sara' amalgamato.Evitare di montare eccessivamente.
4:Amalgamare le banane con una spatola e versare il composto in uno stampo da plum cake precedentemente foderato con carta da forno.Cospargere con le scaglie di mandorle ed infornare a 160-165 gradi.Questa e' una torta con tempi di cottura relativamente lunghi.La classica prova dello stecchino indichera' quando la torta e' pronta.
NOTA:Fino a qualche anno fa possedevo un liquore alla banana turco che donava alla torta un sapore straordinario.Se qualcosa di simile e' a disposizione,1 o 2 cucchiai al posto dell'essenza di mandorle faranno faville.
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Per la salsa:
1:Portare latte, panna e zucchero ad ebollizione
2:Versare sul cioccolato ed il burro,precedentemente squagliati a bagnomaria
BUON APPETITO!

Tuesday, 12 January 2010

Marmalade cake

 

 

 
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Ho sempre ritenuto un grande mistero della gastronomia il fatto che la marmellata di
arance amare sia stata inventata in Scozia e,dato che gli "Scots"sono tanto orgogliosi della loro marmalade e' ugualmente strano che questa torta sia una specialita' della cucina irlandese.
Questa ricetta necessita di una tortiera di 26 cm. di diametro,foderata con carta da forno oppure con burro e farina.
Ingredienti:
230 gr. di burro
230 gr.di zucchero semi grezzo
450 gr. di farina autolievitante
1 cucchiaino di lievito chimico
1 pizzico di sale
5 uova di media grandezza
200 gr.di uva sultanina
1 cucchiaio di latte
450 gr di marmellata di arance
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1:Portare un pentolino d'acqua + un cucchiaio di zucchero ad ebollizione e versare sull'uva sultanina.Lasciar riposare per un'oretta circa,quindi scolare per bene.
2:Montare burro e zucchero fino ad ottenere un composto leggero ed aggiungere 230 gr.
di marmellata ed il resto degli ingredienti,assicurandosi che siano ben amalgamati.
3:Versare il tutto nella tortiera,livellando con una spatola ed infornare a 160-170
gradi fino a quando uno stecchino inserito nel centro della torta non fuoriuscira'
asciutto.
4:Lasciar riposare per una mezza oretta,quindi sciogliere a fuoco basso la rimanente
marmellata (probabilmente durante questa operazione sara' necessario aggiungere un cucchiaio d'acqua) e glassare la torta.
5:Preparare il te' e procedere a far fuori la torta,senza ritegno alcuno

Saturday, 3 October 2009

Zuppa di zucca e mais con la salsiccia

 
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"What grows together,goes together",dice il proverbio,e questa zuppa autunnale illustra il principio alla perfezione.
E' molto buona e di semplice esecuzione.Ad ognimodo,evitate il granoturco in scatola.
Non solo il suo sapore non e' comparabile a quello fresco,ma avrete bisogno dell'acqua in cui avrete bollito la pannocchia,poiche' viene utilizzata come "brodo".
La zuppa e' buonissima anche nella sua versione vegetariana.
Ingredienti:
1 litro scarso d'acqua + 5 gr di sale marino
1 pannocchia
175 di cipolla,tagliata a fettine
35 gr d'olio (oliva e di semi,meta' e meta')
4 gr di sale
340 di patate,tagliate a cubetti
300 gr di zucca,tagliata a cubetti
1 foglia d'alloro
850 ml di "brodo" di mais
110 gr di salsiccia fresca
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1:Mettere acqua e sale in pentola e cuocere la pannocchia
2:Rosolare la cipolla fino all'imbionditura.Dopodiche' aggiungere patate,zucca,alloro ed una parte del sale.
3:Rimuovere la pannocchia dall'acqua di cottura e con un coltello affilato sgranare il granoturco.
4:Aggiungere 850 ml dell'acqua di cottura alla pentola con le patate e la zucca.Far bollire per 8-10 minuti e poi schiacciare parte della zucca e delle patate con il dorso di un cucchiaio di metallo.
5:Aggiungere il granoturco,la salsiccia tagliata a rondelle ed il resto del sale.
Cuocere fino a quando le patate comincieranno a sfaldarsi.
Direi che la zuppa e'ancora migliore se lasciata riposare un pochetto prima di essere consumata.
Buon Appetito!

Piccalilli

 

 
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Il Piccalilli e' un popolare condimento britannico di probabile origine indiana.
E' tradizionalmente usato con pate',terrine o col prosciutto cotto,ma ammetto che la mia maniera preferita di gustarlo e' col panino con cipolle e salsicciotto.
La parola Piccalilli sembrerebbe essere una corruzione dell'espressione "to pickle a little" (fare un po' di sottaceti) e difatti il piccalilli e' un ibrido tra un sottaceto ed un chutney.
Lo faccio una volta all'anno e si mantiene benissimo per lungo tempo.
Ecco la ricetta:
un litro e mezzo di acqua bollente
150 gr. di sale
300 gr. di cavolfiore
200 gr di cipolline pelate
200 gr di marrow (zucchina di veneranda eta' e quindi cresciuta a dismisura)
200 gr. di cetriolo
200 gr di fagioli regina
600 gr di aceto
135 gr di zucchero
2 cucchiaini di bacche di pimento
25 gr di farina
1 cucchiaio raso di senape in polvere
1 cucchiaio raso di curcuma
2 cucchiaini di zenzero in polvere.
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1:Sciogliere il sale nell'acqua bollente e lasciar raffreddare.
Aggiungere i vegetali(tagliati a piccoli tocchetti) e lasciare a mollo per 10-12 ore.
2:Mettere aceto,zucchero e pimento in una pentola di acciaio inossidabile
(le pentole di alluminio non sono adatte per questa preparazione),e far
sobbollire per 5-10 minuti.
3:Scolare i vegetali.Prendere le cipolline ed il cavolfiore e far bollire nell'aceto
zuccherato per 5-7 minuti.
4:Aggiungere i rimanenti vegetali e continuare a bollire per altri 5-7 minuti.
5:Mischiare in una ciotola la farina,la senape in polvere,zenzero e curcuma.
Aggiungere a tale mistura un mestolino di aceto zuccherato bollente e mischiare
fino all'eliminazione di ogni grumo.Aggiungere la mistura cosi ottenuta alla
pentola e continuare la cottura per altri 10-15 minuti.
6:Versare il tutto in vasetti precedentemente "sterilizzati" e chiudere ermeticamente.
Lasciare riposare in un posto fresco e al riparo da luce diretta per almeno 3
settimane.
Buon Appetito!